Obiettivi

Comunicare ciò che sento e vivo attraverso l’arte

Dati anagrafici

Ursula Riccardi nasce a Manfredonia (FG) il 26 Aprile 1973.
A vent’anni si trasferisce a Lodi dove intraprende il percorso artistico; attualmente vive a Milano dove lavora nel suo laboratorio creativo.

Istruzione


1998/2018 lavora nella scuola d’arte “La Bergognone”,  un’ associazione sociale, ed artistica che promuove l’arte a tutti, in particolare a persone disabili e persone con problemi psichiatrici.

Nel 2003 si laurea in Scienze dell’Educazione, presso l’Università statale di Bologna, con una tesi su “L’arte e la follia”.

Nel 2018 consegue un diploma in Arte-terapia presso l’ente di formazione “Divulgazione Dinamica”

Nel 2018 frequenta il laboratorio della pittrice milanese Isabella Giovanardi

Nel 2019 consegue il diploma di operatore del suono presso l’associazione “La culla del suono”

Ursula dipinge da sempre, per il bisogno personale di esprimersi e dire ciò che a parole non si riesce. L’ha sempre affascinata il potere curativo del disegno e dei colori e la capacità della pittura di riuscire a rivelare la verità delle persone al di là delle intenzioni personali.

Per più di vent’anni ha creato laboratori espressivi rivolti a bambini, adulti, laboratori in cui sperimentare il gioco, il divertimento e in cui scoprire la bellezza che è in tutte le cose. In queste occasioni ha sperimentato in lungo e largo la sua duplice vocazione di Artista ed Educatrice.




 

Esperienze professionali

1998/2018 presso la ONLUS “LA BERGOGNONE” (viale Pavia, 49, Lodi): Ho lavorato 20 anni (1998/2018) presso la scuola d’arte Bergognone, una onlus che si occupa di disabilità ed in cui si usano la pittura e varie tecniche artistiche.

1999/2018 – LABORATORI PER BAMBINI: Ho creato diversi laboratori espressivi per bambini sia presso la scuola d’arte Bergognone che presso scuole elementari del territorio.

1999/2003 – ISTITUTO FATEBENE FRATELLI (via S.giovanni di Dio, 54, S.Colombano al Lambro) laboratorio artistico con un gruppo di persone anziate con problemi psichiatrici

Esperienze Artistiche

1999/2004: Street Art, Madonnari con gesso presso S.Colombano Al lambro (evento annuale organizzato dalla proloco di S.Colombano con Leonardo Lunghi organizzatore dell’evento)

2003: partecipazione alla mostra collettiva in occasione dell’anno della disabilità e diversità avvenuta presso il Parlamento europeo nella sede di Strasburgo.

2005: evento “25 anni di arte e missione” presso ex convento S.Cristoforo, Via Fanfulla 18, Lodi

2010: inaugurazione museo Folligeniali (via della marescalca, 2, Lodi). Presente opera permanente.

17/19 Maggio 2019 Arte in fiera a Scandiano- mostra personale

15 Giugno 2019 Premio città di Parigi , organizzato da Serradifalco/publisher Entertainment, Art Now, Pitturiamo

Opera presentata “torno a me attraverso te

22/27 Giugno 2019Parigi Artexpo presso Galleria Thuiller

Opera presentata “specchi di me”

5 Luglio 2019Premio cultura identità, sezione arti visive, a La Spezia, con Vittorio Sgarbi e Angelo Crespi

Opera presentata “La coppia”

Esperienze collaterali all’arte

Ursula dipinge da sempre, per il bisogno personale di esprimersi e dire ciò che a parole non si riesce. L’ha sempre affascinata il potere curativo del disegno e dei colori e, la capacità della pittura di riuscire a rivelare la verità delle persone al di là delle intenzioni personali.

Per più di vent’anni ha creato laboratori espressivi rivolti a bambini, adulti, laboratori in cui sperimentare il gioco, il divertimento e in cui scoprire la bellezza che è in tutte le cose. In queste occasioni ha sperimentato la sua duplice vocazione di Artista ed Educatrice.

La sua continua ricerca interiore, attraverso esperienze spirituali, meditazione, yoga, tecniche sciamaniche, musica e ballo etnico, canto sciamanico, ha arricchito la sua espressività artistica.

Il mio metodo di lavoro

Le mie opere nascono da un impulso interiore, prima di lavorare cerco sempre di centrarmi con una meditazione o comunque un momento di riconnessione con me stessa.

Uso (se lo ritengo opportuno) le onde sonore per infondere un energia di relax, in genere 432 hz,a volte 528 hz, dinamizzo il materiale (colori, olio, acqua) con vibrazioni sonore o elettromagnetiche in modo che si crei un campo energetico che sostenga il mio lavoro che, diventa in sé, un momento meditativo. Mi sento un canale tra il cielo e la terra. Sento di dover esprimere qualcosa che comunichi al mondo che non è tutto negativo che c’è una luce dentro di noi che è connessa ad una luce suprema.